Tabelle e ruolo di udienza

L’udienza del Tribunale si terrà il mercoledì come da calendario reso pubblico.

Per il periodo feriale, le udienze straordinarie del Tribunale si terranno come da calendario reso pubblico.

 L’udienza monocratica sarà tenuta dalla dott.ssa Petrocelli il 2° giovedì di ogni mese e dalla dott.ssa De Angelis il 4° giovedì di ogni mese, salvo modifiche, dovute ad esigenze d’ufficio, che saranno tempestivamente comunicate agli interessati ed agli organi competenti.

Sarà cura di ciascun magistrato ritirare tempestivamente i fascicoli per il necessario esame, tenendo

presente che i fascicoli devono rimanere in cancelleria a disposizione dei difensori dal decimo al quinto giorno antecedente a quello fissato per l’udienza.

I criteri per la scelta tra gli otto esperti nella formazione dei collegi possono essere i più vari, mancando qualsiasi indicazione normativa. Distribuirli in modo adeguato alle loro specifiche competenze, è tutt'altro che facile, atteso che il Tribunale di Sorveglianza non è certo in grado di fissare udienze con procedimenti di materie identiche. Invero, in ogni udienza si finisce per decidere

sui più disparati argomenti. Il criterio che si adotterà è quello della rotazione. In caso di impedimento o di assenza di un esperto, alla sostituzione si provvede seguendo l’ordine alfabetico.

Ogni esperto ha l'onere della reperibilità a richiesta telefonica.

Pur essendo possibile affidare agli esperti, in base all’art.173, comma 5, della circolare del C.S.M. Prot. n. 1318 del 26.01.17, lo studio e la relazione di singoli affari compatibili con le specifiche attitudini nonché la redazione dei provvedimenti adottati dal collegio, nessuno degli esperti assumerà la funzione di relatore ed estensore dei provvedimenti.

Pertanto, in camera di consiglio nella fase della discussione e formazione della decisione, si cercherà di valorizzare al massimo la specificità e la diversità delle competenze, attribuendo un ruolo critico a ciascun esperto sia nella valutazione e inquadramento personologico dei soggetti sottoposti al procedimento che nell’individuazione dei percorsi di recupero più idonei per il condannato.

Il Presidente si riserva: a) di fissare, d’intesa con il Procuratore Generale, eventuali udienze collegiali straordinarie; b) di anticipare, con decreto motivato, la data dell’udienza collegiale per singoli procedimenti quando concorrano gravi motivi di urgenza; c) di provvedere alla registrazione e fissazione urgente dei procedimenti, nonché alla anticipazione di una udienza già fissata per la trattazione.

Per la preparazione e la determinazione del carico di udienza, il criterio cronologico va conciliato con altri criteri fondati sullo spirito e la ratio dell’ordinamento penitenziario, quali la necessità di rispettare le priorità predeterminate dalle scadenze temporali normativamente previste (scadenza termini 51-bis-51-ter-47-ter co. 1-ter ord. pen.), di provvedere in ordine a possibili immediate scarcerazioni (detenuti con fine pena prossimo), di esaminare senza ritardo le istanze di liberazione anticipata di cui all’art. 656 cpp comma 4-bis e comma 4-ter, come modificato dalla legge 09.08.2013 n. 94 e di liberazione anticipata speciale di cui al decreto-legge del 23.12.2013 n. 146, di assicurare la tutela del diritto alla salute (artt. 47-ter co 1 lett. c), 47-ter co 1-ter, 146-147 cp) e le esigenze di trattamento e rieducazione.

  N.B.:

a) Gratuiti Patrocini del Tribunale di Sorveglianza e dell’Ufficio di Sorveglianza seguono il fascicolo di udienza, anche in fase di liquidazione.

b) Misure di Sicurezza: Autorizzazioni, modifiche, riesame ai sensi dell’art. 208 cp, aggravamento ai sensi dell’art. 231 cp restano di competenza del Magistrato che ha il fascicolo in esecuzione.

c) Libertà controllata: Ratifica, modifica delle prescrizioni, seguono, per la competenza, il fascicolo dell’esecuzione.