Magistrati

Magistrati di Sorveglianza - Magistrati Assegnati:

I dati sono visualizzati nel seguente ordine: funzione, anzianità di servizio

  • Dott.ssa Candida Maria Marika De Angelis (Magistrato di Sorveglianza)
    Incarico: Magistrato di Sorveglianza
    Note:

    Attività di competenza dell’Ufficio di Sorveglianza:

    Casa Circondariale di Matera: visite periodiche. Provvedimenti ai sensi degli artt. 11, 17, 18, 30, 30-ter, 35/35-bis-35-ter ord. pen., 69, 78 ord. Pen., 51-bis ord. pen., come modificato dal decreto-legge del 23.12.2013 n. 146, legge n. 199/2010, legge n. 207/03, 148 c.p., ricoveri nelle REMS ed esecuzione delle misure di sicurezza detentive psichiatriche secondo il criterio dell’alternanza con la dott.ssa Petrocelli, programmi di trattamento, liberazione anticipata ordinaria e speciale, provvedimenti ai sensi della legge n. 189/2002. Provvedimenti in ordine alle istanze avanzate dai detenuti della casa circondariale di Matera ai sensi degli artt. 47 co. 4 o.p., come modificato dal decreto-legge del 23.12.2013 n. 146, 47-ter co. 1-quater ord. pen., come modificato dalla legge 09.08.2013 n. 94, 50 co. 1 o.p., degli artt.91 co. 4 e 94 co. 2 dpr n. 309/90, dell’art.648 c.p.p.. Rogatorie.

    Decreti di richiesta al Tribunale di declaratoria di estinzione della pena detentiva e pecuniaria per i condannati in affidamento in prova dalle lettere M-Z. Misure di sicurezza detentive e non, sanzioni sostitutive, remissioni del debito, conversioni pene pecuniarie, ripartite con la dott.ssa Petrocelli secondo il seguente criterio: i fascicoli con il numero pari alla dott.ssa De Angelis e i fascicoli con il numero dispari alla dott.ssa Petrocelli. Opposizioni avverso le ordinanze emesse senza formalità in materia di rateizzazione e conversione pene pecuniarie, remissioni del debito, semidetenzione e libertà controllata (art. 667 co. 4 cpp) (art. 678 co. 1-bis cpp, come modificato dal decreto legge del 23.12.2013).

    Esecuzione per i condannati sottoposti ad “indultino” ed esecuzione penale esterna per gli affidati, nonché quella per i semiliberi della Casa Circondariale di Matera, con relative istanze ai sensi dell’art. 54 O.P.

    Magistrato di riferimento per le “buone prassi”.

      Rogatorie.

    Le rogatorie saranno curate dal Magistrato competente sull’istituto di pena secondo i criteri suindicati; in caso di impedimento ovvero di partecipazione all’udienza, la rogatoria sarà curata dall’altro Magistrato in servizio presso l’ufficio.

    Il Magistrato di Sorveglianza presente in ufficio provvederà comunque su tutti gli affari urgenti (ex art. 30 ord. pen., sospensione pena ai sensi degli artt. 684 cpp-146/147 cp, artt. 51-bis e

    51-ter ord. pen.), anche al di fuori della distribuzione degli affari di cui sopra, comprese le istanze di liberazione anticipata di cui all’art. 656 cpp comma 4-bis e comma 4-ter, come modificato dalla legge 09.08.2013 n. 94.

    Sono ammissibili deroghe ai criteri di assegnazione degli affari in caso di comprovate esigenze di servizio nel rispetto dei criteri dettati dalla circolare del CSM e, pertanto, restano salvi gli interventi in procedimenti particolarmente complessi, previa intesa con il magistrato assegnatario e perequazione dei carichi.


  • Dott.ssa Michela Tiziana Petrocelli (Magistrato di Sorveglianza)
    Incarico: Magistrato di Sorveglianza
    Note:

    Attività di competenza dell’Ufficio di Sorveglianza:

    Case Circondariali di Melfi e Potenza: visite periodiche. Provvedimenti ai sensi degli artt. 11, 17, 18, 30, 30-ter, 35/35-bis-35-ter ord. pen., 69, 78 ord. Pen., 51-bis ord. pen., come modificato dal decreto-legge del 23.12.2013 n. 146, legge n. 199/2010, legge n. 207/03, 148 c.p., ricoveri nelle REMS ed esecuzione delle misure di sicurezza detentive psichiatriche secondo il criterio dell’alternanza con la dott.ssa De Angelis, programmi di trattamento, liberazione anticipata ordinaria e speciale, provvedimenti in materia di espulsione (legge n. 189/2002). Provvedimenti in ordine alle istanze avanzate dai detenuti delle case circondariali di Potenza e Melfi ai sensi degli artt. 47 co. 4 o.p., come modificato dal decreto-legge del 23.12.2013 n. 146, 47-ter co. 1-quater ord. pen., come modificato dalla legge 09.08.2013 n. 94, 50 co. 1 o.p., ai sensi degli artt.91 co. 4 e 94 co. 2 dpr n. 309/90, dell’art.684 c.p.p.. Rogatorie.

    Misure di sicurezza detentive e non, sanzioni sostitutive, remissioni del debito, conversioni pene pecuniarie, ripartite con la dott.ssa De Angelis secondo il seguente criterio: i fascicoli con il numero pari alla dott.ssa De Angelis e i fascicoli con il numero dispari alla dott.ssa Petrocelli. Opposizioni avverso le ordinanze emesse senza formalità in materia di rateizzazione e conversione pene pecuniarie, remissioni del debito, semidetenzione e libertà controllata (art. 667 co. 4 cpp) (art. 678 co. 1-bis cpp, come modificato dal decreto legge del 23.12.2013).

    Esecuzione per i condannati sottoposti alle misure alternative della detenzione domiciliare, degli arresti domiciliari ai sensi dell’art.656, comma 10, c.p.p. e della esecuzione della pena presso il domicilio, nonché quella per i semiliberi delle Case Circondariali di Potenza e Melfi, con relative istanze ai sensi dell’art. 54 O.P.

    Magistrato di riferimento, per il Tribunale e l’Ufficio di Sorveglianza di Potenza, del referente informatico presso la Corte d’Appello di Potenza e Magistrato delegato per la raccolta e la elaborazione dei dati statistici.

     

     Rogatorie.

    Le rogatorie saranno curate dal Magistrato competente sull’istituto di pena secondo i criteri suindicati; in caso di impedimento ovvero di partecipazione all’udienza, la rogatoria sarà curata dall’altro Magistrato in servizio presso l’ufficio.

    Il Magistrato di Sorveglianza presente in ufficio provvederà comunque su tutti gli affari urgenti (ex art. 30 ord. pen., sospensione pena ai sensi degli artt. 684 cpp-146/147 cp, artt. 51-bis e 51-ter ord. pen.), anche al di fuori della distribuzione degli affari di cui sopra, comprese le istanze di liberazione anticipata di cui all’art. 656 cpp comma 4-bis e comma 4-ter, come modificato dalla legge 09.08.2013 n. 94.

    Sono ammissibili deroghe ai criteri di assegnazione degli affari in caso di comprovate esigenze di servizio nel rispetto dei criteri dettati dalla circolare del CSM e, pertanto, restano salvi gli interventi in procedimenti particolarmente complessi, previa intesa con il magistrato assegnatario e perequazione dei carichi.